L’impegno di Salesforce nell’iniziativa 1 Trillion Trees

Anche quest’anno Salesforce è stata protagonista del World Economic Forum di Davos, un appuntamento ormai fisso per il management e in particolare per i due co-CEO Marc Benioff e Keith Block. D’altra parte i temi caldi di quest’anno sono quelli ribaditi da Marc Benioff nel suo ultimo libro “Trailblazer”: capitalismo responsabile, sostenibilità ambientale e come le aziende possano essere la… Read more →

Federico Della Casa (Salesforce): “Per innovare bisogna ripensare il ‘why’ dell’azienda”

Il country leader di Salesforce si racconta in un’intervista dove, insieme al suo stile di management, spiega la sua idea di innovazione: “C’è un grande lavoro intellettuale per ripensare il “why”, il valore dell’azienda, è lì che bisogna riportare il pensiero … la vera innovazione, l’idea rivoluzionaria risiede nella definizione del valore aziendale”

Leggi articolo su zerounoweb : https://www.zerounoweb.it/cio-innovation/federico-della-casa-salesforce-per-innovare-bisogna-ripensare-il-why-dellazienda/

Marc Benioff, Ceo di Salesforce: «C’è una sola persona che può cambiare il mondo: tu» @ millionaire.

Sarà il prossimo Steve Jobs. Fra cinque anni, il nome di Marc Benioff, fondatore del colosso americano del cloud computing Salesforce, sarà sulla bocca di tutti. Imprenditore, filantropo, scrittore, magnate dei media (ha comprato a titolo personale il Time), è uno dei leader tech più innovativi e carismatici del Pianeta.

Il suo patrimonio personale supera i 6,5 miliardi di dollari. Come nelle migliori leggende della Silicon Valley, Benioff è partito da zero, in un appartamento in affitto a San Francisco nel 1999. In 20 anni ha creato un impero, ma la sua non è solo la storia di un imprenditore.

Leggi l’articolo su Milionnaire : https://www.millionaire.it/marc-benioff-salesforce-nuovo-eroe-del-tech/#!

Spotify, Salesforce e Alibaba: ecco le 20 aziende che segneranno il prossimo decennio @ Corriere Della Sera

La chiave per sopravvivere è innovarsi

Il 2019 è stato un anno caratterizzato da una certa incertezza, economica e sociale. Le aziende – anche quelle più floride – si sono interrogate su quale sia la miglior strategia per reagire a questo clima. Alcune hanno scelto la strada della sopravvivenza, concentrandosi sulla loro struttura tradizionale. Altre, invece, puntano tutto sull’innovazione e sul non fermarsi mai. Quest’ultimo, secondo il report «Achieving Vitality in Turbulent Times» del Boston Consulting Group Henderson Institute (think thank del Bcg) insieme alla rivista statunitense Fortune, è il fulcro del successo a lungo termine. In sostanza, le aziende che saranno in grado di imporsi nel prossimo decennio sono quelle che punteranno sulla «vitality», la capacità di innovare il proprio business, reinventandosi. Sono compagnie che hanno compreso l’importanza di trasformarsi, adattandosi ai nuovi contesti, come l’avanzamento tecnologico.

Articolo completo : https://www.corriere.it/economia/aziende/cards/spotify-salesforce-alibaba-ecco-20-aziende-che-segneranno-prossimo-decennio/chiave-sopravvivere-innovarsi_principale.shtml?refresh_ce-cp

Impresa, filantropia e ispirazione raccontate da Marc Benioff : link a Forbes.it

Occhi sempre molto attenti e percettivi, modi da gentleman, spirito visionario, alternativo, futurista, grande senso di tolleranza e collaborazione, a dispetto della forte competizione americana dilagante. Marc Benioff, co-amministratore delegato e co-fondatore di Salesforce, creativa e innovativa impresa statunitense di cloud computing, con sede a San Francisco e operativa in 36 paesi del mondo, proprietario della rivista Time (che ha acquistato insieme alla moglie Lynne per 190 milioni di dollari), è considerato uno dei leader più progressisti del mondo high tech e un innovatore nel modo di fare business, un rivoluzionario del vecchio mondo corporate a favore di un sistema diverso, che mira non solo al profitto, ma a cambiare il mondo.

Leggi su Forbes.it : QUI

TCO significa Total Cost of Ownership

 

Cos’è il TCO?

TCO significa Total Cost of Ownership (Costo totale di proprietà), ovvero l’insieme totale dei costi di esercizio di una determinata attività. Ma come fare a ridurre il TCO dei sistemi di fine linea? E come è possibile valutare il suo impatto sulla vostra linea di produzione?

Ecco un esempio:

Avete acquistato un sistema di fine linea per la codifica o l’ispezione di astucci in cartone. Ovviamente prima dell’acquisto avrete valutato con cura il prezzo netto del sistema, ma se il costo dei sistemi di fine linea fosse associato solamente al loro prezzo di acquisto sarebbe davvero troppo semplice!

Il TCO infatti non prevede solo il costo per l’acquisto dei sistemi, ma anche il costo della loro installazione, della manutenzione, dei ricambi, dell’energia elettrica, di eventuali materiali di consumo e di molto altro ancora.

Il Total Cost of Ownership di un sistema quindi è superiore al costo che si affronta inizialmente. Considerare tutti gli elementi che costituiscono il Total Cost of Ownership vi aiuterà a prendere la giusta decisione quando dovrete scegliere il sistema di fine linea più adatto per la vostra azienda.

Molto più del semplice prezzo di acquisto

Inizialmente potrebbe sembrare che comprare un sistema di marcatura, etichettatura o ispezione con le caratteristiche di cui avete bisogno e con il prezzo più basso sia la soluzione più conveniente. Tuttavia, mentre alcuni sistemi hanno un investimento iniziale più basso, i costi di medio-lungo periodo (tra cui la manutenzione, i materiali di consumo e il consumo energetico) possono finire per essere molto più alti.

Si può evitare di rimanere incastrati in una situazione così onerosa sommando a priori i costi operativi totali di un sistema con il suo costo di acquisto, ma tenendo sempre in considerazione questi fattori:

• L’aumento del costo dei materiali, il make-up, l’inchiostro o l’energia elettrica, ad esempio, possono far aumentare il TCO qualora si sia scelto il sistema sbagliato.
• La manutenzione aggiuntiva può essere necessaria qualora il sistema debba lavorare su volumi più elevati di quanto non sia in grado di sostenere.

Quali aspetti considerare per ottenere un TCO basso?

Per valutare il TCO di un sistema di fine linea bisogna tenere in considerazione:
• Il prezzo di acquisto
• Il costo per marcatura/ispezione/etichettatura
Affidabilità
• Necessità di manutenzione
• Funzionalità di risparmio
• Il supporto post vendita fornito

Molti sistemi possono eccellere in una o più aree, ma tutte devono essere considerate quando si definisce il TCO complessivo.

Volete saperne di più su come fare a ridurre il TCO per i vostri sistemi di fine linea? Venite a trovarci a Cibus Tec 2019, i nostri esperti sapranno consigliarvi le migliori soluzioni per i vostri sistemi di fine linea.